Foro Romano / Римский форум

Il Foro Romano (Forum Romanum, sebbene i Romani si riferissero a esso più spesso come Forum Magnum o semplicemente Forum) era situato nella valle compresa tra il Palatino e il Campidoglio e costituì il centro politico, religioso e commerciale della città di Roma.
La valle del Foro, paludosa e inospitale, venne utilizzata tra X e VII secolo a.C. come necropoli dei primi villaggi stanziati sulle colline circostanti. Secondo lo storico Tacito la piana del Foro, come pure il vicino colle del Campidoglio, furono aggiunti alla Roma quadrata (Palatino) di Romolo da Tito Tazio.
Tito Livio e altri autori antichi raccontano che, poco dopo la fondazione di Roma, fu combattuta nell’area del futuro foro romano una grande battaglia tra Romani e Sabini: la Battaglia del lago Curzio. Causa dello scontro fu il tradimento della vergine vestale, Tarpeia, figlia del comandante della vicina rocca romana Spurio Tarpeio, la quale, corrotta con dell’oro da Tito Tazio, fece entrare nella cittadella fortificata sul Campidoglio un drappello di armati con l’inganno. L’occupazione dei Sabini della rocca, portò i due eserciti a schierarsi ai piedi dei due colli (Palatino e Campidoglio, proprio dove più tardi sarebbe sorto il foro romano), mentre i capi di entrambi gli schieramenti incitavano i propri soldati alla lotta: Mevio Curzio per i Sabini e Osto Ostilio per i Romani. Il campo di battaglia era circondato da molte colline, non offrendo alle due armate vie di fuga sufficienti o limitate zone per inseguire il nemico “in rotta”.
Si racconta che nel corso della battaglia, Romolo, vedendo i suoi indietreggiare, invocò Giove e gli promise in caso di vittoria un tempio a lui dedicato (nei pressi del foro romano); quindi si lanciò nel mezzo della battaglia riuscendo a contrattaccare fino ai luoghi dove, pochi anni più tardi, sarebbero sorti la cosiddetta Regia e il tempio di Vesta.
Fu in questo momento che le donne sabine, che erano state rapite in precedenza dai Romani, si lanciarono sotto una pioggia di lance tra le opposte fazioni per dividere i contendenti e placarne la collera.
Con questo gesto entrambi gli schieramenti si convinsero a stipulare un trattato di pace, varando l’unione tra i due popoli, associando i due regni e trasferendo il potere decisionale a Roma, mentre il vicino lago nei pressi dell’attuale foro romano, fu chiamato in ricordo di quella battaglia e del comandante sabino scampato alla morte (Mevio Curzio), Lacus Curtius.Solamente verso il 600 a.C., a opera del re etrusco Tarquinio Prisco, la valle venne drenata con la costruzione della Cloaca Massima e ricevette una pavimentazione in tufo; la piazza di forma rettangolare nacque come luogo di mercato oltre che per lo svolgimento della vita politica e giudiziaria, in un punto centrale della città verso cui convergevano molte importanti strade, la più importante delle quali era la Via Sacra, che correva dalle pendici del Campidoglio fino all’Arco di Tito.
Durante il Medioevo, benché la memoria del Foro persistesse, i suoi monumenti caddero per lo più in rovina, decretando la cancellazione di ogni esatto ricordo topografico, o riadoperati per nuove costruzioni (l’arco di Tito e quello di Settimio Severo sono giunti fino a noi in buone condizioni in quanto furono inglobati in fortificazioni medioevali, benché il primo fu pesantemente ristrutturato nel XIX secolo).
Il foro si andò lentamente interrando e durante il Medioevo, utilizzato come pascolo per gli animali domestici e come terreno seminativo, prese il nome di “Campo Vaccino”, tra il Campidoglio e il Colosseo, dove emergevano alcune rovine.
Il Foro fu riscoperto a partire dal XVI secolo nell’area, ancora conosciuta a quel tempo come Campo Vaccino. Nei secoli successivi furono intraprese varie campagne di scavo, ma l’area fu completamente scavata agli inizi del XX secolo.
Negli anni 1980, per la prosecuzione delle campagne di scavo, fu eliminata la via della Consolazione, che passava tra le pendici del Campidoglio e il tempio di Saturno.
Nel 2012, sono state installate le illuminazioni per consentire ai turisti di visitare il sito anche la sera.

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Римский форум (лат. Forum Romanum) — форум (площадь) в центре Древнего Рима вместе с прилегающими зданиями. Первоначально на нём размещался рынок, позже он включил в себя комиций (место народных собраний), курию (место заседаний Сената) и приобрел также политические функции.
Он являлся средоточием общественной и политической жизни римских граждан. Именно отсюда и берёт свое начало нынешнее значение слова «форум».
Стоит учесть, что Форум — не самое просто в плане восприятия место. Многие руины здесь выглядят настолько руинами, что даже фантазия беспомощно умолкает. Потому готовьтесь, что насладиться в полной мере античным Римом удастся лишь самым знающим или упертым. Наконец, стоит учесть, что летом солнце здесь палит неимоверно.
Вокруг форума сначала располагались языческие святилища. С падением империи он потерял свое общественное значение и почти зарос бурьяном, пока христиане не начали строить на нем свои храмы. В 19-20 веках здесь начались археологические раскопки, в результате чего форум приобрёл современное культурное значение.
Сейчас форум собирает вокруг себя множество древних архитектурных артефактов, таких, как Священная дорога (Via Sacra), Капитолий, Храм Сатурна и др. Пройти к нему можно с улицы Фоли Империали или от Капитолия, пройдя через Капитолийский спуск с улицы Форо Романо. Другой путь к форуму лежит через Храм Согласия, Портик Благословляющих Богов, Мамертинскую тюрьму, что позволяет заодно познакомиться с этими памятниками древности.
омиться с этими памятниками древности.